EMANUELE PRATAVIERA
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22/06/2017 Arrivo richiedenti asilo a San Stino di Livenza: fatto inaccettabile. Ora bisogna risolvere il problema.

Auspico che il Prefetto comprenda la posizione espressa dalla maggioranza dei condomini del residence durante l’assemblea straordinaria di ieri sera. Interessato da alcuni condomini la scorsa settimana, ho provveduto a segnalare la preoccupazione dei cittadini al Prefetto via email ( che allego in calce) e auspicando che tali preoccupazioni non corrispondessero al vero. Non avendo ricevuto risposta, ho notificato la stessa anche al Sindaco Cappelletto. Ho appreso che la situazione fosse nota da un mese circa e, forse, ci sarebbe stata la possibilità di intervenire, anche in considerazione del fatto che si tratta di altri sei possibili arrivi a La Salute. Di fatto stiamo parlando della famosa “quota” di 1 richiedente asilo per 1000 abitanti. Purtroppo con i “se” non si risolvono i problemi e l’interesse primario oggi è di risolvere il problema, a beneficio dei sanstinesi.
Quello che mi preoccupa e che ritengo francamente inaccettabile è che, all’interno di un Residence, si possa trattare un appartamento come fosse un hotel, in cui gli ospiti possono cambiare ogni giorno poiché, essendo in attesa di giudizio sulla loro richiesta di protezione internazionale, sono lasciati liberi o, meglio, senza controllo!
Non parlo assolutamente per slogan: conosco bene sia la normativa che le procedure, essendo l’estensore di una rivoluzionaria proposta di legge che vuole rivedere completamente il sistema di accoglienza e di concessione dello status di protezione internazionale. Parlo con cognizione di causa, essendomi interessato direttamente di Eraclea e di Jesolo, dopo aver visitato anche Lampedusa e il Cie di Roma ( Ponte Galera) e il megacentro di Cona.
Condivido quindi la preoccupazione dei condomini e auspico una soluzione in loro favore.
Per questo, come prima azione in conseguenza dell’assenza di risposta da parte del Prefetto, presenterò nelle prossime ore un’ interrogazione parlamentare all’attenzione del Ministro dell’Interno.
Emanuele On. Prataviera

EMAIL INVIATA AL PREFETTO IN DATA 15 giungo E AL SINDACO IN DATA 19 giugno.
Egregio Sig. Prefetto Dr. Boffi,

Sono a scriverLe perchè venuto a conoscenza di un fatto che ritengo sia obbligo renderLa edotta.
Nel Comune di San Stino di Livenza, presso il “Residence Sara”, sito in via Gramsci 53 – 55, costituito da due edifici da dodici appartamenti, cadauno, residenziali, un privato, proprietario di un appartamento, ha stipulato un contratto di locazione, documento riservato allegato, con la “Società Cooperativa Gea di Mestre”, che si occupa della gestione di richiedenti asilo.
Nello specifico, vista la dimensione del singolo appartamento, mi è stato riferito possano essere “alloggiati 4 richiedenti asilo più 1 referente/collaboratore/socio" della suddetta cooperativa.
Alcuni cittadini, residenti condomini, allarmati dalla situazione, mi hanno informato del fatto, con la richiesta, mio tramite, di bloccare l’arrivo nel residence di dette persone.
Allo scrivente non è dato sapere se tali preoccupazioni corrispondano a un reale "rischio". Ritengo tuttavia di informarLa che in data 21 giugno p.v. l'Assemblea condominiale si riunirà per valutare eventuali azioni, anche di natura preventiva, atte a scongiurare l'ipotesi di arrivo di richiedenti asilo, profughi ovvero c.d. "dublinati" o cittadini che rientrino nelle casistiche di protezione internazionale, Ciò in ragione del fatto non solo della singolarità del caso, legata anche al rispetto degli obblighi per l'assistenza di queste persone, piuttosto per il timore di subire una situazione di insicurezza data da una precaria convivenza con persone che di giorno in giorno potrebbero cambiare.
Mi permetto con questa Mia di esprimere le stesse perplessità e preoccupazioni dei condomini che mi hanno coinvolto.
Auspicando un Suo interessamento alla questione che Le ho posto, colgo l'occasione per SalutarLa e augurarLe buon lavoro.
Rimango a Sua completa disposizione e Le auguro buon lavoro.

Emanuele On. Prataviera



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