EMANUELE PRATAVIERA
AIUTIAMO I VENETI A NON AVER BISOGNO DI AIUTO

<< torna all'elenco

08/06/2017 IL RISCHIO DELLE BANCHE PER I VENETI, L'INERZIA DELLA POLITICA (REGIONALE E NAZIONALE) E DEL SISTEMA I

Più volte il Ministro Padoan e la squadra di Governo ha annunciato di voler scongiurare il Bail in, tuttavia senza provvedimenti queste dichiarazioni restano solo promesse. A fronte di quanto successo in Spagna con il caso di Santander su Banco Popular, in Italia e in particolare in Veneto il rischio di sistema legato al destino delle banche rimane altissimo.
Per questi motivi abbiamo depositato un interrogazione al Ministro Padoan, per chiedere di intervenire il prima possibile sul destino delle banche anche a fronte del rischio di elezioni anticipate. I cittadini e i correntisti hanno già pagato le responsabilità dei dirigenti delle due banche, degli organismi di controllo, della politica regionale incapace di leggere i fatti che stavano accadendo e incapace di agire oggi, della politica nazionale che – agli occhi dei sottoscritti - sembra interessata a trovare soluzioni per MPS e a rimandare sulle venete.
Proponiamo al governo di adottare, per le banche venete, gli stessi provvedimenti di salvaguardia adottati nei confronti di altri istituti bancari italiani. Bisogna chiarire il ruolo delle banche estere operanti nel nostro paese con partecipazioni o meno in istituti. Ciò potrebbe costituire una possibile partecipazione del fondo di ricapitalizzazione privato valutando la partecipazione al costituendo fondo di ricapitalizzazione privato anche da parte degli azionisti della banca d’Italia acquirenti delle quote cedute dalle banche precedenti proprietarie a seguito della legge del 2014 e che ammontano a circa 300 milioni per l’anno 2016 (distribuiti nell’aprile del 2017), in modo da far compartecipare al pagamento tutti gli attori coinvolti. Inoltre potrebbero partecipare a tale fondo anche altri operatori del settore finanziario a qualunque titolo coinvolti nel processo di raccolta del risparmio privato.
L’idea di fondo è che sia l’intero sistema finanziario italiano a salvare le due banche venete, sia per una questione di tutela di sistema, sia perché in passato il sistema privato ha sempre beneficiato di una protezione pubblica.


Condividi: